5 Luglio 2024
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In un periodo in cui la cronaca quotidiana riporta casi di aggressioni e violenze, molte donne si trovano a vivere nella costante paura di uscire di casa o utilizzare i mezzi pubblici. Secondo un recente sondaggio, circa il 60% delle donne ha dichiarato di sentirsi insicura, una percentuale allarmante che evidenzia una società dove la percezione della sicurezza è drasticamente diminuita.

Gli episodi di violenza e le aggressioni che popolano le pagine dei giornali non fanno altro che alimentare questa sensazione di insicurezza. Le donne si sentono vulnerabili, esposte a rischi che limitano la loro libertà di movimento e la loro autonomia quotidiana. In un mondo che dovrebbe essere sempre più sicuro e inclusivo, è inaccettabile che la metà della popolazione debba convivere con la paura.

Questa situazione richiede interventi concreti per ripristinare la fiducia delle donne nella propria sicurezza. Un primo passo significativo potrebbe essere la diffusione e la frequenza di corsi di antiaggressione femminile. Tali corsi non solo forniscono tecniche pratiche di autodifesa, ma rafforzano anche la consapevolezza e l’autostima delle partecipanti, elementi cruciali per affrontare situazioni di pericolo. Gli enti locali e nazionali dovrebbero considerare l’organizzazione di corsi di formazione gratuiti o a costi ridotti, destinati alle donne meno abbienti o che non potrebbero giustificare l’uscita di danaro se non per acquisti di beni di prima necessità.

Inoltre, è necessario investire maggiormente nella sicurezza pubblica, migliorando l’illuminazione delle strade, incrementando la presenza delle forze dell’ordine e potenziando i sistemi di sorveglianza sui mezzi pubblici. Queste misure, combinate con una maggiore sensibilizzazione della popolazione riguardo ai temi della sicurezza e della solidarietà, potrebbero contribuire a creare un ambiente più sicuro per tutti cercando di invertire questa preoccupante tendenza e garantire alle donne la libertà di muoversi e vivere senza paura. (dal film “Cose nostre – Malavita” del 2013)

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